Giovanni Verga a Milano (1872-1892): lo sguardo attento di un gentiluomo nella “Città più Città d’Italia”

04/10/2022

UN CONVEGNO E UNA MOSTRA PER CELEBRARE GIOVANNI VERGA
NEL CENTENARIO DELLA SUA MORTE 
E INDAGARE IL RAPPORTO DELLO SCRITTORE SICILIANO  CON LA “CITTÀ PIÙ CITTÀ D’ITALIA”, COME LUI STESSO LA DEFINĺ

In occasione della “Domenica di Carta” e nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della scomparsa di Giovanni Verga, l’Archivio di Stato di Milano presenta al pubblico una rassegna di documenti scelti tratti dai propri depositi. Tra i pezzi più interessanti, le due sentenze giudiziarie che riconobbero per la prima volta il diritto d’autore del grande scrittore siciliano sull’adattamento in opera di Cavalleria Rusticana.

L’Archivio di Stato di Milano ospita nella giornata del 9 ottobre 2022 il convegno Giovanni Verga a Milano (1872-1892): lo sguardo attento di un gentiluomo nella “Città più Città d’Italia”. Mattinata di studi dedicata a Giovanni Verga nel centenario della sua morte.

L’evento rappresenta l’appuntamento milanese della “Domenica di Carta”, iniziativa promossa dal Ministero della cultura per valorizzare l’immenso e prezioso patrimonio archivistico e librario custodito nelle biblioteche e negli archivi dello Stato.

Ad accompagnare gli interventi dei relatori, tre contributi musicali a tema e una visita guidata ai documenti esposti e al Palazzo del Senato, che fu una delle sedi dell’Esposizione Nazionale Italiana del 1881, da cui il nostro protagonista rimase particolarmente colpito.

Proprio l’effervescenza e il rutilare incessante della realtà meneghina rappresentò per Verga uno stimolo costante a farsi osservatore sempre più acuto, in prospettiva quasi sociologica, dell’umanità e del suo fato ineluttabile. Qui a Milano lo scrittore rimase per vent’anni, dando vita ad alcune delle sue opere più celebri: nei caffè più eleganti della città – con la pasticceria Cova in cima alle sue preferenze – il gentiluomo siciliano aveva stretto un proficuo sodalizio con gli esponenti più in vista dell’élite letteraria locale, fino al suo ritorno in Sicilia al termine della querelle giudiziaria con il compositore Pietro Mascagni e l’editore Edoardo Sonzogno.

L'appuntamento rientra nelle celebrazioni del Centenario di Giovanni Verga "Verga100" e si concentra sul dialogo non sempre privo di contrasti tra lo scrittore e Milano, tra la sua visione del mondo e gli ambienti culturali della città più dinamica d’Italia. Il pessimismo dello scrittore, che ha radici profonde nella Sicilia rurale, trova conferme nell'osservazione puntuale della vita dei ceti popolari del sottoproletariato urbano: nella nostra città nacquero gli scritti verghiani più significativi. A Milano lo scrittore siciliano inventò un nuovo modo di raccontare la vita vera della povera gente che viveva di stenti e miseria nell’Italia appena unita, vittima e non protagonista della grande Storia, lontana dal benessere di cui godevano le classi sociali privilegiate.

Programma della mattinata di studi – dalle 10 alle 12:30

Inizio ore 10

  • Presentazione della giornata e moderatore – Benedetto Luigi Compagnoni, direttore dell’Archivio di Stato di Milano
  • Video documentario “Cunziria” – Lorenzo Muscoso, regista e responsabile di Verga 100, manifestazione per il centenario di Giovanni Verga
  • Un gentiluomo dallo sguardo attento. Giovanni Verga a Milano – Franco G. Sanna, già docente in Lettere classiche e moderne e collaboratore, Archivio di Stato di Milano
  • Milano 1872-1892. Nella città di Giovanni Verga – Ornella Selvafolta, già professore ordinario di Storia dell’Architettura, Politecnico di Milano
  • Primo intermezzo musicale: Ouverture del Pirata di Bellini, primo tempo
  • Coffee break con la Pasticceria Cova
  • Secondo intermezzo musicale: Ouverture del Pirata di Bellini, secondo tempo
  • La Sicilia come Filosofia. Il posto di Verga nella letteratura italiana – Federico Leonardi, docente di Filosofia e collaboratore di RAI Cultura
  • I Drammi Intimi di Giovanni Verga: il verismo delle passioni umane – Elena D’Incerti, docente di Lettere, Liceo Classico Statale Cesare Beccaria
  • Verismo e senso pratico: l’espediente giuridico che fece tornare Giovanni Verga ricco in Sicilia. Le sentenze conservate all’Archivio di Stato di Milano e il diritto d’autore – Francesca Zara, responsabile della comunicazione, Archivio di Stato di Milano
  • Terzo intervento musicale: Siciliana
  • Conclusioni, domande e saluti

A seguire visita guidata ai documenti in mostra, a cura del personale dell’Archivio di Stato di Milano.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Locandina (PDF, 3,5 MB)

Invito (PDF, 2,9 MB)