Scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica (APD)

Logo della Scuola di Archivistica Paleografia Diplomatica

Coordinatore: dott.ssa Carmela Santoro


La Scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica dell'Archivio di Stato di Milano, ufficialmente istituita dopo l'unità con il regolamento n. 2552 del 27 maggio 1875, fonda le sue origini sull'insegnamento di Diplomatica, attivo dal 1770 presso le Scuole Palatine di Brera, e sul successivo insegnamento di Diplomatica attuato presso l'Archivio Diplomatico di Milano, affidato al dottor Giuseppe Cossa (1842).

La Scuola è una delle 17 Scuole di Archivistica Paleografia e Diplomatica attualmente presenti sul territorio nazionale (Bari, Bologna, Bolzano, Cagliari, Firenze, Genova, Mantova, Milano, Modena, Napoli, Palermo, Parma, Perugia, Roma, Torino, Trieste, Venezia) che rilasciano il Diploma di Archivistica Paleografia e Diplomatica.

Valenza diploma scuola APD

In mancanza di indicazioni più precise, si può fare riferimento alla sentenza n. 07846/2013 del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Quater), depositata il 06/08/2013.
Tale sentenza afferma “il diploma di APD non è mai stato qualificato come di specializzazione post-laurea, tanto che è da ritenersi curricularmente autonomo ed indipendente dai diplomi di laurea. Le scuole di archivistica presso gli Archivi di Stato sono qualificabili come scuole di grado universitario, dal momento che ad esse si accede con il diploma di Scuola media superiore, tenuto conto della loro struttura, delle modalità di ammissione e dello svolgimento dei corsi, di durata biennale e con esame finale. Ne consegue che i relativi diplomi non possono essere considerati alla stregua di titoli conseguiti post-laurea.

Biennio 2019-2021

La Scuola è diretta da Benedetto Luigi Compagnoni, Direttore dell'Archivio di Stato di Milano, e coordinata da Carmela Santoro.
E' costituita dagli insegnamenti di Archivistica generale, Archivistica speciale, Archivistica informatica, Legislazione dei beni culturali, Paleografia, Diplomatica, Diplomatica del documento contemporaneo.
Le lezioni sono svolte da archivisti dell’Archivio di Stato di Milano e di istituzioni diverse, da docenti universitari e altri studiosi.
Il corso è biennale e prevede frequenza obbligatoria. Le lezioni si svolgono da novembre a maggio di ogni anno, nelle giornate di martedì e giovedì, dalle ore 14 alle ore 18.
E' possibile frequentare il corso come uditori. In questo caso non è necessario superare il test di ingresso e non è richiesta la presenza obbligatoria alle lezioni. Gli uditori non potranno sostenere l'esame finale e conseguire il diploma.
Nel corso del biennio, oltre a lezioni frontali, sono previste esercitazioni pratiche, verifiche periodiche e visite ad alcuni istituti archivistici.
Nel piano didattico è inoltre compreso un tirocinio presso l'Archivio di Stato di Milano, da effettuare al di fuori dell'orario di lezione.
L'esame finale, che potrà sostenere chi ha frequentato almeno l'83% delle lezioni, prevede alla conclusione del biennio due prove scritte - Paleografia-Diplomatica e Archivistica - e una prova orale sugli argomenti trattati nel corso e sull’attività svolta durante il tirocinio.
Per il biennio 2019 - 2021 è prevista l'assegnazione di due borse di studio in Paleografia e Diplomatica e due in Archivistica ai quattro allievi che avranno superato l'esame finale con il miglior punteggio.

Ammissione alla Scuola

Per accedere è necessario essere in possesso del Diploma di Scuola media-superiore e superare un esame di ammissione.

Le iscrizioni al primo anno del biennio 2019-2021 sono state effettuate nel mese di settembre 2019.
L'esame consiste in due prove:

1. traduzione in italiano di un testo di latino medievale (durante la prova di latino è consentito l'uso del vocabolario di lingua latina). A titolo di esempio si riporta qui il testo proposto per l'ammissione al biennio in corso (Test latino 2019-2021, PDF, 180 KB);

2. test di storia delle istituzioni con 30 domande a risposta aperta. Gli argomenti oggetto del test sono i seguenti:
• Stati, governi e territori dall'VI al XX secolo. La Lombardia medievale. L'età delle signorie e dei principati. La Lombardia degli Stati regionali nel contesto europeo. La Lombardia e la nascita dello stato moderno. La Lombardia nello Stato unitario.
• Istituzioni storiche del Regno d'Italia e della Repubblica Italiana.
• Ordinamento ecclesiastico.
Vedi il programma dettagliato e la bibliografia di riferimento (programma - PDF, 299 KB). A titolo di esempio si riporta qui il testo proposto per l'ammissione al biennio in corso (test Storia 2019-2021, PDF, 110 KB).

Le prove di ammissione devono essere superate con un punteggio minimo di 18/30 per ciascuna prova.

E' previsto un numero massimo di 50 allievi. In caso di un numero maggiore di candidati che superino le prove di ingresso, sarà stilata una graduatoria in base al punteggio riportato nelle due prove e saranno ammessi i primi 50 candidati.

Ammissione al secondo anno

Gli allievi che hanno regolarmente seguito il primo anno dovranno iscriversi al secondo anno nel mese di settembre 2020, facendo pervenire alla Segreteria della Scuola l'apposito "Modulo di iscrizione al II anno" (Modulo - PDF, 21 KB) con marca da bollo da 16 euro da inviare all'indirizzo as-mi@beniculturali.it. Il modulo in originale dovrà essere consegnato la prima data di lezione in presenza.

L'accesso al secondo anno degli allievi ammessi con riserva è subordinato al superamento della prova d'ingresso (traduzione di latino e test di storia delle istituzioni) risultata insufficiente. Gli allievi ammessi con riserva dovranno iscriversi nel mese di settembre 2020 alla prova di recupero facendo pervenire alla Segreteria della Scuola l'apposito "Modulo di iscrizione prova di recupero" (Modulo - PDF, 123 KB),  con marca da bollo da 16 euro da inviare allindirizzo as-mi@beniculturali.it. Il modulo in originale dovrà essere consegnato il giorno della prova di recupero.

Gli uditori (già iscritti lo scorso anno) possono iscriversi al secondo anno nel mese di settembre 2020 facendo pervenire alla Segreteria della Scuola l'apposito "Modulo di iscrizione al II anno_uditore" (Modulo - PDF KB) con marca da bollo da invare all'indirizzo as-mi@beniculturali.it. Il modulo in originale dovrà essere consegnato la prima data di lezione in presenza. Gli uditori non possono sostenere l'esame finale per conseguire il Diploma.

L’accesso diretto al secondo anno da parte di chi abbia sostenuto un esame universitario di Archivistica generale, uno di Paleografia e uno Diplomatica oppure un esame che li comprenda entrambi, è comunque subordinato alla valutazione del programma e della bibliografia degli esami sostenuti e al superamento delle prove d'ingresso (traduzione di latino e test di storia delle istituzioni) e purché non sia superato il numero massimo di allievi previsto (50). Anche in questo caso l'iscrizione alle prove per accedere al secondo anno potrà essere effettuata nel mese di settembre 2020, facendo pervenire alla Segreteria della Scuola l'apposito “Modulo di iscrizione accesso diretto al II anno” (Modulo - PDF, 127 KB), con marca da bollo da 16 euro, con allegato l'elenco degli esami sostenuti  da inviare all'indirizzo as-mi@beniculturali.it. Il modulo in originale dovrà essere consegnato il giorno della prova di ammissione.

Per la verifica dei programmi e della bibliografia si prega di contattare la coordinatrice della Scuola (carmela.santoro@beniculturali.it).

L'esame di ammissione al secondo anno, sia per gli allievi del primo anno che devono recuperare, sia per i candidati all’accesso diretto al secondo anno, si svolgerà nel mese di ottobre 2020, prevedendo le necessarie misure di sicurezza in base all’evoluzione dell’emergenza sanitaria in atto.

Secondo anno del biennio 2019-2021

A causa dell’emergenza epidemiologica da COVID 19, dal mese di marzo al mese di maggio 2020 le lezioni in presenza sono state sospese, ma l’attività della Scuola è continuata attraverso una piattaforma e-learning dedicata. Nonostante il RD 2 ottobre 1911, n. 1163 e successive circolari preveda che l’ammissione al secondo anno sia subordinata alla frequenza obbligatoria, il DPCM 4 marzo 2020 e successivi provvedimenti hanno sospeso le attività in presenza e assicurato la piena validità dell’anno scolastico poichè le lezioni frontali sono state sostituite da lezioni a distanza e materiali didattici ad hoc.
Pertanto l’ammissione al secondo anno degli studenti regolarmente iscritti che hanno frequentato le lezioni frontali fino alla sospensione e che hanno partecipato alle attività didattiche a distanza potrà avvenire regolarmente nel mese di settembre 2020.
Per valutare il grado di apprendimento degli argomenti svolti durante il primo anno, soprattutto nel periodo di sospensione delle lezioni in presenza, e il livello di conoscenza degli allievi che entreranno direttamente al secondo anno, all’inizio del secondo anno i docenti delle varie materie predisporranno test di verifica sul programma del primo anno al fine di programmare lezioni integrative o di recupero in caso di necessità.
Tali test di valutazione delle conoscenze acquisite saranno predisposti sulla base del programma, della bibliografia e dei materiali didattici messi a disposizione degli studenti dai singoli docenti e non saranno valutati ai fini dell’esame finale.


Riferimenti Normativi: Regio Decreto 2 ottobre 1911 n. 1163